Questioni di stile

E’ stato tutto troppo scontato e nessun serio scommettitore avrebbe accettato puntate sull’esito finale.
Sono bastate poche settimane al Sindaco per portare a casa, indifferente agli interessi collettivi, un “uno-due” che in tanti di amministrazione non si erano mai visti:
1) L’ individuazione della figura di un “segretario particolare” (per i 5 anni del suo mandato) per curare la sua agenda e appuntamenti, i suoi volantini e Facebook, anziché assumere un dipendente a tempo indeterminato per la segreteria, in grado di svolgere tutte le funzioni a servizio dei cittadini;
2) Il fatto che tra le 109 persone che hanno presentato domanda, risulti “incredibilmente” vincitrice chi è stata candidata (e non eletta) alle scorse elezioni comunali con la lista Intesa per Tavagnacco, lista di riferimento del Sindaco.
Faccio a lei gli auguri di buon lavoro anche se, non a causa sua, finirà inevitabilmente nel tritacarne delle polemiche.
E’ triste dirlo ma non sono sorpreso.
Però sono orgoglioso del fatto che ognuno si caratterizza con un proprio stile e nei 5 anni del mio mandato non abbiamo dato a nessuno la possibilità di pensare che si sarebbe favorito qualcuno a scapito di qualcun altro.
Questioni di stile.
Questo mi basta.
P.S. Martedì scorso, durante il consiglio comunale, il Sindaco mi ha duramente attaccato per le critiche che gli sono state rivolte sul “segretario particolare”. Oggi si chiude il cerchio e non servirà nessuna controreplica da parte mia. La controreplica ha un nome ed un cognome e se l’è scritta da solo.

Un primato di cui non vantarsi

Come amministratori, nella scorsa legislatura abbiamo fatto il massimo, come succede ormai in tutti i Comuni, per pesare il meno possibile sulle casse comunali e quindi dei cittadini. Oggi invece pare che la priorità assoluta, tanto da anteporla all’assunzione di nuovo personale per i diversi uffici, sia quella di dotarsi di un “segretario particolare” per i 5 anni del mandato.
Una scelta inaccettabile non solo da un punto di vista dell’immagine dell’amministrazione ma anche sotto il profilo pratico, considerando che la figura prescelta dal Sindaco non avrà né i titoli e né le competenze, in quanto non richiesti, per “alleggerire” le attività della segreteria come da lui dichiarato. Se l’obiettivo fosse stato quello, sarebbe bastato assumere per quell’ufficio personale a tempo indeterminato, mentre invece chi otterrà quel posto avrà il mero compito, dichiarato dal bando, di gestire l’agenda del sindaco e della giunta, organizzare incontri, predisporre volantini, gestire pagine social, tutto esclusivamente su direttive del sindaco.
Il fatto di tirare in ballo i sindaci che l’hanno preceduto, per far passare l’immagine per cui “tutti colpevoli, nessun colpevole”, dà l’idea di essere un’ulteriore arrampicata sugli specchi.
E’ vero che il sindaco Pezzetta nel 2004 assunse una persona con lo stesso ruolo, ma Lirutti dimentica che allora i Comuni non avevano le carenze di personale, oggi ben visibili a tutti.
Quando nel 2014 divenni sindaco e le difficoltà in ambito di personale cominciarono ad essere evidenti, non ci sognammo minimamente di assumere un “segretario particolare” ma cercammo invece, questo sì, tutte le forme possibili per stabilizzare a tempo indeterminato colei che nei 10 anni di Amministrazione Pezzetta aveva raggiunto esperienza e professionalità. Tentativo che non andò in porto perché la legge non lo permise.
In tutti questi decenni abbiamo sempre cercato di fare in modo che Tavagnacco eccellesse. Oggi che i Comuni sono senza personale, che alcuni sindaci gestiscono direttamente alcuni dei propri uffici, noi saremo uno dei pochissimi Comuni non capoluogo (o forse l’unico) ad avere un sindaco con il “segretario particolare”. Non un primato per cui vantarsi.

19° anno in serie A per l’UPC femminile

19° stagione in serie A in un campionato sempre più difficile e competitivo. 
Siamo sempre stati vicini alle ragazze ed alla società e fa piacere sentire che anche la nuova Amministrazione Comunale e quella regionale daranno il loro fattivo supporto all’unica squadra regionale di livello e ad uno sport in grande crescita.
In bocca al lupo ragazze e buona fortuna!!! 

Finalmente al via il bando TPL

Abbiamo lavorato a lungo con l’allora assessore Mariagrazia Santoro e con gli ex colleghi sindaci dell’UTI per portare le istanze dei comuni dell’hinterland nel nuovo Piano del trasporto pubblico locale.
Anni di ricorsi hanno bloccato l’affidamento alla società vincitrice della gara. 
Ora finalmente la conclusione (speriamo) e, da una parte la possibilità di estendere i servizi a quei territorio non serviti, e dall’altra l’opportunità di migliorare quelli esistenti.

Problemi di comunicazione?

Abbiamo da poco appreso che l’amministrazione comunale ha chiesto un contributo alla Regione (con co-finanziamento del Comune) per mettere in sicurezza l’attraversamento ciclabile dell’ex S.P. che da Colugna porta a Plaino.
Una scelta, quella della realizzazione dell’intervento, talmente condivisibile che già un paio di anni fa ci siamo adoperati per ottenere un contributo, attraverso l’UTI, di 570 mila euro con cui avremmo dovuto adeguare il collegamento ciclabile tra il Parco del Cormor e quello del Torre (oggetto tra l’altro di un’interrogazione della consigliera Emanuela Ausili). 
L’ipotesi di progetto prevede il sottopasso della strada Tresemane, la messa in sicurezza dell’incrocio tra via San Bernardo e via Bariglaria a Cavalicco e proprio l’attraversamento ciclabile in questione (da via Passons verso la pista Brisions e via Verdi).
Quindi riassumendo: abbiamo i soldi in cassa ma abbiamo chiesto un nuovo finanziamento che costringerà il Comune a mettere la sua quota? 
Credo ci sia un serio problema, per lo meno di comunicazione, all’interno del Comune… 

Un lungo salto all’indietro?

Passano le settimane ma continuano a sorprendere le “amnesie” del neo sindaco Lirutti che dimentica di aver già fatto parte, per diversi anni, dell’amministrazione comunale.
Ora tocca ad un’opera da lui approvata nel 2011 quando a capo della giunta c’era come sindaco Mario Pezzetta.
Naturalmente è possibile cambiare idea ma mi chiedo perché se oggi ne chiede la demolizione di una porta urbana, nel 2015 quando fu effettivamente realizzata, lui e l’assessore ai LLPP, non ne chiesero una modifica evitando così oggi di buttare al vento i soldi dei contribuenti. 
L’errore che si sta facendo è dimenticare che la viabilità è un sistema complesso e che quell’intervento faceva parte di un progetto più ampio riguardante la messa in sicurezza dei percorsi casa-scuola sull’asse via IV Novembre-via Colugna.
Con quell’idea, finanziata dalla Regione, fu fatta una scelta di campo netta, che guardava a modelli europei e che privilegiava la tutela delle utenze deboli ed in particolare dei ragazzi rispetto alle necessità di qualche automobilista impaziente. 
Oggi il problema non è la porta urbana ma il fatto che venga usata come capro espiatorio per tornare indietro rispetto a un modello europeo di sicurezza stradale, puntando invece ad un territorio in cui gli automobilisti la faranno da padroni.
Tra la sicurezza dei ragazzi e la rabbia di qualche automobilista il sindaco e l’assessore Morandini hanno privilegiato questi ultimi.
Mi auguro solo che la nuova amministrazione non voglia ispirarsi al modello udinese dell’“auto ovunque” (in parte già ridimensionato) perché noi difenderemo in tutti i modi la sicurezza delle utenze deboli ed in particolar modo dei ragazzi.
Su una cosa il neo sindaco ha ragione.
Tutte le opere di viabilità andrebbero prima sperimentate e rivendico con orgoglio il fatto che da assessore alla viabilità spinsi sempre per la sperimentazione come nei casi della rotonda di Colugna o le porte urbane di Branco e Tavagnacco. Un principio poi abbandonato ma le cui responsabilità il sindaco Lirutti le troverà facilmente altrove.

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In arrivo il segretario personale del Sindaco

Quante volte si parla dei costi della politica?
Quante volte condanniamo chi affida incarichi ad altri per cose che potrebbe tranquillamente fare da sé?
In fondo succede al sud oppure nelle grandi città, mai in Friuli. E invece…
E invece scopriamo che nonostante la crisi legate alla mancanza di personale che sta attanagliando tutti i Comuni della Regione, il Comune di Tavagnacco ha fatto una scelta in controtendenza. 
Invece di avviare i concorsi per rimpolpare gli uffici comunali, proseguendo l’iter avviato con la precedente Amministrazione, il sindaco Lirutti, con l’avvallo della sua giunta, ha dato il via libera all’assunzione di un capo di gabinetto, di fatto un segretario personale del primo cittadino.
Una scelta irresponsabile ed incomprensibile pensata solo per sgravare il suo lavoro e quello degli assessori con nessun beneficio per il resto dei dipendenti e tantomeno per i cittadini.
Ma veramente per tenere l’agenda di sindaco e assessori e fare da tramite tra giunta e uffici (il Comune è dotato di un segretario comunale) era necessario assumere una persona quando con quei soldi si poteva dare risposta a quegli uffici
ormai depotenziati da pensionamenti e fughe in Regione? 
Dopo il 7° assessore, il portaborse… Quale la prossima sorpresa?

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Pronti per ricominciare

Ed eccoci pronti per cominciare. 
Saremo un’opposizione attenta, rigorosa e costruttiva (il primo assaggio lo abbiamo dato ieri sera). 
Verificheremo l’attuazione del programma dell’amministrazione ma punteremo a far accogliere e condividere anche le nostre proposte. 
Rispetteremo il ruolo di chi dovrà prendere le decisioni ma al tempo stesso non accetteremo che venga sminuito o deriso il ruolo dell’opposizione. 
Buon lavoro a noi.

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Se il buongiorno si vede dal mattino

Ci sono almeno 3 buone ragioni per affermare che le prime mosse del neo-sindaco siano un pessimo inizio:
1) E’ cresciuto il numero di assessori (da 6 a 7) di cui uno esterno (con maggiori costi), al solo fine di soddisfare i tanti “appetiti” delle diverse forze politiche;

2) E’ stato nominato un assessore esterno contraddicendo in maniera clamorosa ciò che veniva affermato in campagna elettorale e cioè che la sua squadra avesse tutte le competenze per gestire il Comune.
A questo punto delle due l’una: o le competenze non c’erano e ha dunque mentito ai cittadini oppure tale scelta è conseguenza di un accordo pre-elettorale che prevedeva di ripagare Progetto FVG con un assessorato a prescindere dal risultato elettorale, il che sarebbe altrettanto grave;

3) In pochissimi giorni e con un solo atto si è capito che non esiste più, o forse non è mai esistito, il sindaco “civico”. Purtroppo è già evidente il suo essere sotto tutela di quei partiti politici, in primo luogo Lega e Progetto FVG, premiati dell’elettorato con 2 consiglieri e da lui con 2 assessori i quali naturalmente, con buona pace di chi in questi mesi lo ha negato, condizioneranno le attività amministrative e più in generale il suo mandato.

Oggi per cominciare a soddisfare i diversi “appetiti” sono state aumentate le sedie a disposizione. Domani?

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Rotatoria di via Patrioti a Colugna

Ieri mattina si è svolto alla presenza della polizia locale, della SAF, di FVG Strade, dell’impresa e del progettista un sopralluogo per l’avvio del cantiere della rotatoria posta tra via Patrioti e via San Daniele a Colugna. 
Il progetto prevede anche la realizzazione di interventi per rallentare la velocità delle auto su via San Daniele.
Un progetto nato dal Piano del Traffico approvato quando ricoprivo il ruolo di assessore alla mobilità. 
La data dell’inizio lavori sarà concordata con il Comune di Udine tenendo conto delle 4 partite dei campionati europei under 21 di calcio che si disputeranno allo stadio Friuli nel mese di giugno. 

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11° Pedalata sul Cormor

Ieri annuale appuntamento con la “Pedalata del Cormor” giunta all’11° edizione ed organizzata dalla Ciclo Assi Friuli con il patrocinio del Comune di Tavagnacco. Una bellissima giornata di sole attraverso percorsi ciclabili e bellissimi scorci di Tavagnacco e Udine.
Al termine il meritato pranzo alla Festa degli Asparagi.
Grazie a tutti gli organizzatori.

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